Scoliosi e Postura

Il trattamento conservativo della scoliosi è certamente il tema conduttore. 
Chi come me se ne occupa da tanti anni, prima 2 anni in Chir. Vertebrale, poi in ambulatorio di posturologia e terapia del dolore, conosce bene l'impatto che la scoliosi ha sulla vita dei giovani pazienti e delle loro famiglie, a dispetto di chi l'ha voluta dissennatamente definire un problema estetico, ed è parimenti conscio dell'attuale tendenza a considerarla una patologia di pertinenza squisitamente chirurgica.

Certamente il trattamento conservativo è impegnativo per il paziente sotto tutti i punti di vista, coinvolge varie figure professionali e la famiglia per lungo tempo, ed impegna per questo molte risorse anche economiche; ma nessuno ha mai dimostrato che un paziente operato "costi" meno.
La sconfitta della terapia preventiva è arrivare alla ortesi e poi alla sala operatoria.

Finalmente dopo molti anni è uscita una pubblicazione che fa luce su alcuni co-fattori DI TIPO POSTURALE: Pathogenesis of adolescent idiopathic scoliosis in girls - a double neuro-osseous theory involving disharmony between two nervous systems, somatic and autonomic expressed in the spine and trunk: possible dependency on sympathetic nervous system and hormones with implications for medical therapy - R Geoffrey Burwell, Ranjit K Aujla, Michael P Grevitt, Peter H Dangerfield, Alan Moulton, Tabitha L Randell, and Susan I Anderson

Se c’è uno squilibrio fra gli stimoli ambientali interni ed esterni ed una predisposizione genetica si sviluppa una deformità scoliotica - vediamo come ... Lo schema corporeo del cervello e del Sistema Nervoso Centrale riceve le informazioni dai recettori propriocettivi - attraverso 2 processi - che portano ad un accrescimento di taglia e dei segmenti corporei. Se lo schema corporeo del cervello e del Sistema Nervoso Centrale riceve le informazioni dai recettori propriocettivi squilibrale sull’asse con ritardi o precocità di maturazione conseguono un accrescimento asimmetrico di taglia e dei segmenti corporei. Ed è statisticamente correlato al genere (sesso) ed all’età. 

Vi è un meccanismo di informazione legato alla LEPTINA secreta dal tessuto adiposo, che va all’ipotalamo, che modifica la secrezione ipofisaria che modifica il Sistema autonomo.  Legati alla LEPTINA vi sono altre afferenze ormonali all’ipotalamo  da Insulina, Ormoni Tiroidei, Ormoni sessuali, che, essi stessi, modificano l’ipofisi che, attraverso l’ormone della crescita, interagisce con la leptina sulle cartilagini di accrescimento. 

Quindi si può riassumere in 4 assi:

1 squilibrio della propriocezione visuo ambientale

2 squilibrio dell’orientamento del corpo nell’ambiente

3 errore di sviluppo del sistema nervoso autonomo

4 errore di integrazione dei recettori