Sesso, Omosessualità, guerra e sopravvivenza della specie

 La discussione sul sesso, sulla omosessualità e quindi sulla riproduzione sembra portare i ricercatori, tra cui Daniel Strain, autore di un articolo interessante, molto lontano.

Recentemente sono stati condotti molti studi e ricerche sui rapporti sociali di colonie di formiche di tipo ancestrale che hanno femmine matriarcali che si riproducono completamente senza maschi. Questo perché nelle cloache riproduttove non si é trovato nessun residuo di sperma. Quindi queste colonie sono formate da cloni, tutti eguali, del patrimonio genetico della matriarca, che può anche essere sostituita da una nuova matriarca completamente eguale. In questo tipo di popolazione la vita sociale é scandita da un ritmo sempre eguale e constante. Vi sono solo delle variabili di vita di tipo ambientale, cioé indipendente dalla colonia e indotte da predatori, eventi naturali, malattie, infestazioni, tossine, ecc.

In altre colonie é stato visto che il patrimonio genetico é misto, continuamente rinnovato e mescolato fra colonie diverse, adattandosi alle modificazioni ambientali, naturali, malattie, ecc. Questa comndizione é strettamente legata alla attività sessuale, in cui il patrimonio genetico dei maschi che depositano il loro sperma nelle cloache delle regine, modifica la popolazione futura. In questa competizione di tipo sessuale, territoriale, per la dominanza della specie, sono frequenti comportamenti aggressivi e guerre sociali.

Nel complesso, facendo una analisi epidemiologica, si comprende come in circa 10.000 specie indagate, solo circa 5 sia asessuate. Questo perché senza lo scambio del materiale genetico la specie è destinata a estinguersi e scomparire in un periodo di tempo più o meno lungo.