Introduzione

I recettori somato-sensoriali principali che informano costantemente i centri superiori sono: piedi, occhi, orecchio interno, apparato stomatognatico (sistema occlusale e lingua), la cute e i muscoli. E’ importante distinguere gli esterocettori, che ci aiutano a conoscere e relazionarci con tutto ciò che ci circonda e con cui noi ci relazioniamo. I propiocettori invece, servono a mettere in relazione fra loro differenti parti del corpo, con differenti funzioni, per consentirci di muoverci o restare fermi in una posizione data. I centri superiori integrano e selezionano le strategie migliori fra quelle memorizzate o ne costruiscono di nuove, mediante processi cognitivi che organizzano e selezionano le informazioni che provengono da esterocettori e propiocettori. Se tutto funziona al meglio, per ogni persona e per ogni posizione esiste un rapporto ideale fra i vari segmenti corporei. Per la posizione eretta, nel nostro spazio-tempo, in un momento preciso della nostra evoluzione filogenetica esiste una condizione ideale che chiameremo “invariante posturale”. Nella vita di tutti i giorni, i recettori propiocettivi si sregolano facilmente ed appare allora un disturbo del sistema tonico posturale. Questo disequilibrio è responsabile di sollecitazioni e pressioni anormali del sistema locomotore alla base di numerose patologie che portano poi dolore, infiammazione, contrattura, tendinite, blocchi vertebrali minori, e, progressivamente nel tempo, a deformazioni e lesioni. Molto spesso i terapeuti curano i sintomi: dolori, tendiniti, mal di testa, bruxismo, difetti di occlusione e ATM, scoliosi, dislessia e lesioni periferiche, ecc ..... ma NON curano le cause !

La Riprogrammazione Posturale o Reingrammazione o Ricalibrazione cura le cause riportando, per quanto possibile, il corpo nel suo insieme, in equilibrio.

E’ un trattamento eziologico !

Successivamente si possono curare i sintomi e le cure saranno più brevi, più efficaci e meno costose.

Nell’atleta, ma anche nello sportivo ci saranno più muscoli agonisti a disposizione e meno antagonisti contratti, perchè se non sono chiamati a svolgere un lavoro inutile, non voluto, indotto dalla ricerca di un compenso o adattamento non sarà più a disposizione dell’atleta. Si avranno così migliori performances e meno contratture e lesioni. E’ un sistema preventivo !